Quando acquistiamo una presa smart per la casa diamo quasi sempre per scontato che misuri i consumi, ma nella realtà non è così per tutte le prese Zigbee. In questo articolo recensisco e confronto tre prese smart installate nello stesso impianto — Sonoff, Girier e Tuya (BlitzWolf) — e una delle tre non misura l’energia elettrica.
Le prese smart sono ormai un vero must have nella casa domotica: sono versatili, utili e in alcuni casi possono anche farci risparmiare, perché permettono di accendere e spegnere a orari smart i nostri elettrodomestici, controllare i device anche da remoto e molto altro. Tra le funzioni più interessanti c’è quella di monitorare i consumi, per conoscere l’assorbimento reale degli elettrodomestici ed essere più consapevoli, mettendo in atto strategie di risparmio energetico — lo stesso principio alla base del sistema di riscaldamento smart che ho documentato in un case study dedicato, dove le prese Zigbee hanno contribuito anche a rinforzare la rete mesh.
In questo confronto ho testato tre prese smart insieme, così da avere un quadro completo e aiutarti nella scelta della tua presa smart. Ti anticipo subito il punto centrale: su tre prese testate, una non ha la misurazione dei consumi — un dettaglio non da poco.
Le tre prese, stessa missione (sulla carta)
Sulla carta, le tre prese fanno lo stesso lavoro: si collegano via Zigbee2MQTT a Home Assistant e permettono di accendere e spegnere il carico collegato. Nella pratica, però, non tutte espongono gli stessi dati — ed è proprio questo il punto su cui vale la pena soffermarsi prima di acquistare.
Sonoff S26R2ZB — l’ufficiale, ma solo switch e router
Per quanto riguarda la Sonoff parliamo del modello S26R2ZB, con firmware 2.1.1 (20220420), verificato direttamente dalla scheda Informazioni di Zigbee2MQTT. Puoi trovare la documentazione completa sulla pagina ufficiale Zigbee2MQTT del modello S26R2ZB.
La presa è in linea, per ingombri, con le altre due: ha una forma affusolata, è lunga circa 9 cm e spessa circa 3 cm nel punto più grande (plug escluso). Qualità costruttiva eccellente, tasto frontale per accensione e spegnimento manuale, leggera. Qualità Sonoff.
Acquistata su AliExpress nel 2025 a 10,39 €. Prezzo eccezionale.
Le funzioni esposte sono solo lo stato on/off: come anticipato, non ha nessun attributo power o energy, quindi non c’è nessuna possibilità, con questa presa smart, di monitorare i consumi energetici dei device collegati. Ovviamente, come tutti i dispositivi Zigbee alimentati da presa (senza batteria), fa anche da router per la rete mesh Zigbee, ampliandone la copertura.
La Sonoff S26R2ZB nelle sue dimensioni reali
Perché l’ho scelta
La Sonoff è una presa smart affidabile, robusta, con ottimo collegamento al router principale e nessuna disconnessione. Funziona sempre. L’ho acquistata per due motivi principali: primo, il prezzo ottimo; secondo, non avevo bisogno di misurare i consumi, ma di stabilità sia come collegamento sia come repeater per ampliare la portata della mia rete mesh. Infatti è stata posizionata in un punto strategico — quasi contraddittorio, potrebbe sembrare — ma proprio in una zona poco coperta, così da ampliare la rete anche in quella parte della casa.
Girier JR-ZPM01 — misura i consumi, brand meno noto
Il modello Girier ha come modello Zigbee TS011F (fingerprint _TZ3000_ww6drja5) e come definizione Zigbee2MQTT JR-ZPM01 — viene riconosciuto come TS011F, lo stesso chipset della Wolf. La pagina ufficiale è quella del modello JR-ZPM01 su Zigbee2MQTT, separata da quella della Wolf nonostante il chip in comune.
La presa ha uno stile più squadrato rispetto alla Sonoff: linee più marcate e meno morbide, nessun angolo arrotondato. Si punta alla robustezza, senza fronzoli. È lunga 9 cm (plug compreso) e larga circa 4,5 cm — un po’ ingombrante. Tasto laterale di accensione e spegnimento illuminato a LED, con possibilità di decidere se tenerlo acceso o spento.
Dimensioni reali della Girier JR-ZPM01
Il prezzo si attesta intorno ai 13-15 € su AliExpress.
Per quanto riguarda le funzioni esposte, come si vede dalle immagini abbiamo molti più parametri, a partire dalla potenza istantanea (power), dall’amperaggio (current) e dal voltaggio (voltage). C’è poi la sum nativa del consumo di energia (energy). Con questa presa possiamo creare un Utility Meter come preferiamo, per misurare il consumo elettrico e importarlo nella dashboard Energy di Home Assistant. Altre funzioni: il child lock e il comportamento al ripristino dopo un’interruzione di corrente (power outage memory), tra le altre.
Funzioni esposte e storico dei consumi della Girier JR-ZPM01
La presa si comporta bene, è leggermente meno stabile della Sonoff, ma fa il suo dovere. È un brand meno conosciuto in Italia, ma funziona — forse un po’ ingombrante. Condivide lo stesso chip della Wolf, ma monta un firmware proprietario differente: 1.0.5, nativo Z2M come JR-ZPM01, pur montando lo stesso chip Tuya TS011F della Wolf.
Tuya TS011F (BlitzWolf) — il generico universale, misura via polling
Per quanto riguarda la Wolf, il modello commerciale è la BlitzWolf BW-SHP15: come detto ha lo stesso chip della Girier — un chip molto diffuso e alla base di tantissimi rebrand Tuya (oltre a BlitzWolf, lo stesso chip si trova anche a marchio VIKEFON, AVATTO e NEO). Dimensioni e fattore di forma sono identici alla Girier: cambiano il logo e il firmware, quest’ultimo nativo Tuya, la cui versione esatta non è però leggibile dalla scheda dispositivo di Zigbee2MQTT/Home Assistant.
Su Zigbee2MQTT questo modello è riconosciuto con la definizione TS011F_plug_3 — pagina che riporta anche una nota utile da conoscere: più utenti hanno segnalato che la presa può spegnersi in modo casuale, e che a partire dal firmware 1.0.5 il reporting automatico dei valori elettrici è di fatto non funzionante, motivo per cui la misura avviene tramite polling invece che tramite notifica autonoma del dispositivo. Non ho riscontrato personalmente spegnimenti casuali nel mio impianto, ma è corretto segnalarlo perché documentato dalla fonte ufficiale.
Dimensioni reali della Tuya TS011F BlitzWolf BW-SHP15
Stesse dimensioni sia in larghezza che lunghezza (circa 9 x 4,5 cm) e stesse funzioni esposte della Girier.
La misura dei consumi avviene tramite polling — vedi il box di approfondimento qui sotto per i dettagli. Questo significa che il valore istantaneo di potenza, a seconda della configurazione, può avere ritardi anche di 60 secondi (impostazione di default), oppure si può disattivare completamente il polling inserendo il valore -1 nella scheda Impostazioni specifiche, alla voce measurement_poll_interval.
Impostando un intervallo più breve si genera più traffico sulla rete mesh; al contrario, intervalli più lunghi comportano ritardi strutturali e dati meno freschi. Se basi automazioni sulla potenza — per esempio per capire quando una lavatrice ha finito — il valore può impiegare fino a 60 secondi per aggiornarsi.
La presa ha un prezzo più alto rispetto alle altre due di questo confronto: al momento della scrittura è listata a 20,19 € su AliExpress. Non sono riuscito a ritrovare la ricevuta del mio acquisto, avvenuto nel 2025: la stima più affidabile che posso dare è tra 15 e 17 €, quindi il prezzo è salito sensibilmente da allora.
Approfondimento — reporting (push) vs polling (pull)
Nel mondo Zigbee e Zigbee2MQTT ci sono due modi in cui un dispositivo comunica un valore che cambia nel tempo, come la potenza istantanea:
- Reporting (push): il dispositivo avvisa da solo il coordinatore quando il valore cambia oltre una soglia configurata (
reportable_change), in modo autonomo e quasi in tempo reale. È il meccanismo standard Zigbee (ZCL). - Polling (pull): è Zigbee2MQTT che, a intervalli regolari, chiede al dispositivo qual è il suo valore attuale — il dispositivo risponde solo quando interrogato, non di propria iniziativa.
La Girier usa il reporting standard, la Wolf usa il polling perché — come visto sopra — il suo reporting automatico è di fatto non funzionante dal firmware 1.0.5 in poi.
Tabella comparativa: dati reali dalla mia installazione
| Sonoff S26R2ZB | Girier JR-ZPM01 | Tuya TS011F (Wolf) | |
|---|---|---|---|
| Tipo Zigbee | Router | Router | Router |
| Definizione Z2M | Zigbee smart plug | Smart Plug (JR-ZPM01) | Smart plug (with power monitoring by polling) |
| Misura consumi | No | Sì | Sì — via polling |
| Modello commerciale | SONOFF S26R2ZB | Girier JR-ZPM01 | BlitzWolf BW-SHP15 |
| Chip/modello Zigbee | S26R2ZB (nativo Sonoff) | _TZ3000_ww6drja5 | _TZ3000_u5u4cakc |
| Firmware installato | 2.1.1 (20220420) | 1.0.5 | Sconosciuto (non leggibile da Z2M) |
| Prezzo pagato | 10,39 € (AliExpress, 2025) | 13-15 € (AliExpress) | 15-17 € stimati (2025) — oggi 20,19 € |
| Ecosistema brand | Ampio (valvole, sensori Sonoff) | Limitato | Nessuno (rebrand puro, multi-brand) |
| Reperibilità Italia | Alta | Media | Alta (molti rebrand equivalenti) |
Tipo Zigbee
Definizione Z2M
Misura consumi
Modello commerciale
Chip/modello Zigbee
_TZ3000_ww6drja5_TZ3000_u5u4cakcFirmware installato
Prezzo pagato
Ecosistema brand
Reperibilità Italia
Se ti serve la misura dei consumi, la Sonoff è fuori gioco
Sono tutte ottime prese, robuste e sempre funzionanti, ma se ti serve la misurazione dell’energia, dei consumi o della potenza istantanea devi tenere conto di questo: la Sonoff è fuorigioco. Non misura l’energia elettrica. Fa bene il suo dovere di presa e router mesh, ma non è utile per altro.
Le altre due, invece, misurano energia, potenza istantanea, voltaggio e amperaggio — sono complete. Quando acquisti una presa smart, assicurati sempre delle funzionalità reali, perché non tutte le offrono, anche a parità di aspetto esteriore.
Girier vs Tuya: cosa ho osservato sul campo
Non ho gli strumenti per certificare l’accuratezza assoluta di queste letture: quello che posso dirti è come si comportano una accanto all’altra, nel mio impianto, nel tempo.
Le due prese hanno praticamente gli stessi valori di riferimento e misurano gli stessi elettrodomestici con letture quasi identiche — d’altronde condividono lo stesso chipset. Sono ottime prese, ma su carichi e amperaggi molto bassi non riescono sempre a rilevarli: per esempio, la fase finale della carica di uno smartphone, con assorbimento ormai ridotto, viene spesso riportata come 0. Sui carichi normali fanno bene il loro lavoro, ovviamente in modo non professionale. Se vuoi monitorare a livello centesimale devi rivolgerti ad altre soluzioni — dispositivi smart switch Sonoff o Shelly (non prese), oppure uno Shelly per il contatore generale. Se invece vuoi usare queste prese per farti un’idea generale, sei consapevole di alcune mancanze e accetti un margine di tolleranza, vanno più che bene, anche rispetto al prezzo di acquisto.
Ho confrontato le due prese collegandole al robot aspirapolvere, cercando di fargli fare gli stessi cicli di pulizia (alcuni minuti possono ovviamente differire, e per la Girier c’è un breve ciclo aggiuntivo di domenica). È un test in condizioni reali, non da laboratorio: dati e situazioni possono differire.
Ho poi condotto un test reale su una friggitrice ad aria in modalità preheat, per 4 minuti: i risultati sono stati rispettivamente 0,04 e 0,06 kWh per Wolf e Girier.
Lettura della potenza istantanea in tempo reale durante il preheat — Wolf (sinistra, 1548 W) e Girier (destra, 1598 W)
Quale scegliere
La scelta dipende da una sola domanda: ti serve davvero sapere quanto consuma quel dispositivo, o ti basta accenderlo e spegnerlo da remoto?
Se ti serve solo accensione e spegnimento, e magari un router in più per la tua mesh Zigbee, la Sonoff S26R2ZB resta una scelta solida: economica, stabile, con un ecosistema di prodotti Sonoff più ampio alle spalle. Ma se anche solo in futuro pensi di voler monitorare i consumi di quel dispositivo, semplicemente non è la presa giusta — non c’è configurazione o helper che tenga, il dato di potenza non esiste.
Tra Girier e Tuya (Wolf), la scelta è più sottile perché condividono lo stesso chip e sostanzialmente lo stesso comportamento. La differenza pratica si gioca su due fattori: il budget (la Girier costa qualche euro in meno, ed è oggi anche più economica della Wolf) e quanto ti serve la reattività dei dati in tempo reale per le tue automazioni. Se stai costruendo automazioni a soglia di potenza — per esempio “spegni quando il carico scende sotto X watt” — ricorda che con entrambe stai lavorando con dati che si aggiornano periodicamente, non con reporting istantaneo: per la Wolf, in particolare, il ritardo strutturale del polling è una caratteristica nota, non un difetto occasionale.
Per un monitoraggio più serio e a livello di intera abitazione, resta valida la strada di uno Shelly EM sul contatore generale, di cui parlo nella guida alla configurazione dell’Energy Dashboard di Home Assistant.
Se vuoi partire da zero e capire come si struttura un impianto domotico attorno a Home Assistant, trovi tutto nella guida Home Assistant: cos’è e come funziona. E se il budget è la tua priorità, ho raccolto qualche indicazione pratica nella guida alla domotica fai da te economica.

