Chi sono
Sono Massimo Di Vona, fondatore di WeAreSmart.it. Non sono un tecnico di professione — sono un appassionato. E non da ieri.
Ho iniziato con la domotica prima ancora che Home Assistant prendesse la forma che ha oggi: i miei primi esperimenti erano su OpenHAB, nei giorni in cui automatizzare casa propria significava ore su forum in inglese, configurazioni XML e soluzioni che funzionavano metà delle volte. Quando Home Assistant ha iniziato a crescere e diventare quello che è adesso, ero già lì — dai primissimi rilasci.
Da allora ho attraversato tutta l'evoluzione dell'hardware: Raspberry Pi 3, poi Pi 4, poi Pi 5. Adesso sto preparando il prossimo setup su Mini PC — la direzione naturale per chi vuole più potenza e stabilità mantenendo il controllo locale completo.
Ogni migrazione ha significato smontare tutto, riconfigurare da zero, perdere qualcosa per strada e imparare qualcosa che prima non sapevo. Quella roba la trovi negli articoli — non come teoria, ma come esperienza vissuta.
Ho creato WeAreSmart.it perché quando ho iniziato non esistevano guide in italiano davvero pratiche su Home Assistant e la domotica fai da te. Tutto quello che scrivo nasce da quello che uso ogni giorno sul mio sistema reale.
Oltre agli articoli, conduco il podcast WeAreSmart su Spotify, dove esploro le stesse tematiche in formato audio — ideale per chi preferisce ascoltare in macchina o mentre lavora in casa.
Il mio setup reale
Niente server rack e niente configurazioni da laboratorio. Il cuore del mio sistema attuale è un Raspberry Pi 5 con SSD esterno Lexar — compatto, silenzioso, sempre acceso.
Su questo hardware gira Home Assistant OS con oltre 30 dispositivi su rete Zigbee, gestiti tramite Zigbee2MQTT — nessun bridge proprietario, nessun cloud obbligatorio.
Illuminazione
- Dimmer Zigbee — 2 unità (soggiorno e cucina)
- Lampadine Innr — 5 unità: 2 da 1000 lumen, 3 da 800 lumen
- Luci Yeelight — strip e lampadine colore
- Tutte su Zigbee2MQTT, senza app proprietarie
Riscaldamento
- Termostato Aqara SRTS-A01 — valvola Zigbee, zona principale
- Termostato Sonoff TRVZB — valvola Zigbee, zona secondaria
- Sensori temperatura Aqara — 2 unità per zona
- Sensore temperatura Sonoff — 1 unità
- Integrati nell'Energy Dashboard
Controllo e automazioni
- Pulsanti Aqara — 3 unità (soggiorno, cucina, camera)
- Pulsante Moes — 1 unità (cucina)
- Radar mmWave — 1 unità per rilevamento presenza reale
Prese e monitoraggio consumi
- Presa Sonoff — 1 unità
- Prese Wolf — 4 unità con misuratore di consumo
- Presa Girier — 1 unità
- Consumi visibili nell'Energy Dashboard
Accessi
- Portone d'ingresso — stato aperto/chiuso in dashboard
- Cancello esterno — stato aperto/chiuso in dashboard
La mia dashboard
Non ho una dashboard da vetrina. Ho una dashboard che uso davvero ogni mattina: meteo locale, temperatura e clima per zona, luci attive, stato degli accessi.
La versione mobile gira sulla Companion App di Home Assistant e mostra lo stesso setup ottimizzato per il tocco — controllo luci per stanza, stato del clima, musica dal diffusore in cucina.
Come lavoro su WeAreSmart.it
Tutto testato sul campo
Prima di pubblicare una guida, la procedura la eseguo sul mio sistema. Se qualcosa non funziona come descritto nella documentazione ufficiale, lo scrivo nell'articolo — senza edulcorare.
Aggiornamenti quando cambiano le cose
Home Assistant rilascia una nuova versione ogni mese. Quando una procedura smette di funzionare, l'articolo viene aggiornato — non lasciato invecchiare online.
Scrivo per chi inizia, senza togliere il dettaglio
Ho imparato da zero ai tempi di OpenHAB e ricordo benissimo la frustrazione di guide che davano per scontate cose che non lo erano affatto.
Progetti open source
Oltre al sito e al podcast, sviluppo e mantengo le WeSmart Custom Cards — una collezione di 17 card per Home Assistant con design minimal e tema scuro, nate per il mio uso quotidiano e poi rilasciate gratuitamente su GitHub.
Le card sono installabili tramite HACS in pochi minuti. Guida completa disponibile nell'articolo dedicato alle WeSmart Custom Cards.