RecensioniRiscaldamento

Recensione Aqara E1: due inverni in camera con Home Assistant e Zigbee2MQTT

Foto di Massimo Di Vona

Massimo Di Vona

25 novembre 2025 • Aggiornato il 27 ottobre 2026

Aqara E1 con il display acceso, la confezione, il manuale e gli adattatori

L’Aqara E1 è un termostato smart per radiatori, una valvola termostatica Zigbee che, a differenza della Sonoff TRVZB montata in soggiorno, ho installato in camera da letto. Posso darti una recensione reale dopo due anni di utilizzo: non ho usato strumenti professionali, ma solo i dati di Home Assistant, l’uso e l’esperienza quotidiana.

Aqara E1 in breve: il mio verdetto

L’Aqara E1 è una buona valvola, ma in casa mia la Sonoff fa lo stesso lavoro spendendo la metà.

È una valvola che mi è piaciuta meno della Sonoff. Per intenderci, è una valvola solida, di un marchio molto apprezzato, e fa bene il suo lavoro, ma forse è meno orientata al mondo Home Assistant inteso come home lab e più verso l’integrazione nativa con l’app proprietaria e con ecosistemi come Apple Casa, Alexa e Google. E poi, cosa da non sottovalutare, costa il doppio (o quasi) di una Sonoff, per esempio della Sonoff TRVZB che ho recensito qui. Espone molte meno entità, quindi la sua personalizzazione è limitata: le opzioni sono minori.

  • Protocollo Zigbee 3.0.
  • Ci vogliono 2 batterie AA, comprese nella confezione.
  • Temperatura impostabile da 5 a 30 °C.
  • Attacco M30 x 1,5 con 3 adattatori: RA, RAV e RAVL. Per la mia Caleffi l’adattatore non c’era e l’ho comprato a parte, come per la Sonoff.
  • Modello SRTS-A01, qui trovi la pagina del dispositivo su Zigbee2MQTT.
  • Sono all’inizio della terza stagione: le batterie cambiate l’anno scorso segnavano il 41%, poi si sono scaricate di colpo. Lo racconto nel capitolo sulle batterie.

Cosa c’è nella scatola

Nella confezione, una semplice scatola, troviamo ovviamente la valvola, e poi due batterie AA, 3 adattatori e un piccolo manuale multilingua, esauriente e utile per la prima installazione.

In mano la valvola restituisce una buona impressione di solidità e, con le batterie, ha un peso adeguato e bilanciato. Tutta la struttura è in plastica e la ghiera ha la stessa circonferenza del corpo: si può ruotare per impostare la temperatura, ma anche premere per funzioni aggiuntive come la calibrazione e il pairing. Lo schermo, posto in cima sulla parte frontale, è a colori. Si vede bene e ha le icone di finestra aperta, connessione e blocco bambini (contro pressioni e rotazioni involontarie).

Misura 89 x 57 mm, come da specifiche ufficiali, ma forse è, in effetti, leggermente più corta.

Montaggio e prima calibrazione

Il montaggio è molto semplice, a patto di avere il giusto adattatore per la valvola del proprio termosifone. Si avvita bene ed è molto stabile.

Per il pairing con Zigbee2MQTT, come sempre, si attiva la modalità di associazione in Zigbee2MQTT da Home Assistant e poi si tiene premuta la ghiera finché l’indicatore blu lampeggia. Se parti da zero, ho spiegato come installare Zigbee2MQTT su Home Assistant e come configurare le valvole termostatiche Zigbee. Un’opzione molto apprezzata è che la valvola si può ricalibrare premendo il tasto Calibrate dalla pagina del dispositivo in Home Assistant o dal pannello del dispositivo in Zigbee2MQTT.

Montaggio e prima configurazione sono andati bene: l’installazione senza problemi e la prima configurazione senza intoppi. La valvola è stata riconosciuta completamente in Home Assistant tramite Zigbee2MQTT.

Ghiera e display: usarla a mano

La ghiera e il display sono discreti. Forse non sono proprio di qualità premium: non lasciano quel senso di sicurezza quando si ruota, si ha sempre l’impressione di qualcosa di fin troppo leggero. Comunque si può impostare la temperatura e risponde bene. E poi, parliamoci chiaro: chi ha Home Assistant e le automazioni vuole proprio evitare di andare ogni volta a ruotare la ghiera per impostare la temperatura. Quindi, a parte la prima configurazione, la valvola non sarà più toccata fisicamente, se non per motivi diversi. Il display ha colori vivi e si legge bene anche a distanza.

Cosa vede Home Assistant con Zigbee2MQTT

Una volta associata a Home Assistant vengono create, come sempre, le relative entità. Ti spiego quelle che a mio avviso sono le più importanti.

  • System mode: è la modalità e può essere off o heat, quindi spento o acceso in riscaldamento.
  • Preset: va di pari passo con System mode e può essere manual, away o auto (auto si usa se si configura la programmazione interna da Zigbee2MQTT). Io uso manual: la programmazione settimanale e oraria la gestisce Home Assistant, così ho un controllo più granulare della valvola.
  • Temperature setpoint: ovviamente è la temperatura target, da 5 a 30 °C.
  • Sensor: serve per scegliere quale sensore di temperatura usare, interno o esterno (consigliato).
  • External temperature input: è il valore che si può aggiornare in automatico con le letture di un sensore esterno. Lo vediamo nel capitolo sul sensore esterno, qui sotto.
  • Calibrate: il tasto per inviare il comando di calibrazione o ricalibrazione della valvola da Home Assistant, senza doverlo fare sul posto.
  • Window detection e Child lock: le classiche funzioni di finestra aperta e blocco bambini.
  • Away preset temperature: serve per impostare la temperatura quando usiamo il preset away, per esempio con un’automazione di geofencing che, quando siamo via, imposta il preset away e la relativa temperatura in automatico. Trovi esempi di geofencing nelle mie automazioni per il riscaldamento con Home Assistant.
  • Valve alarm: segnala un’anomalia sulla valvola, come una calibrazione o un’installazione non corretta. Si può disabilitare.

Altri sensori classici sono la batteria e la temperatura del dispositivo. E poi, dicevamo, la programmazione (Schedule) on o off con il relativo campo di configurazione, che ripeto io non uso, perché a mio avviso ha più senso programmare e gestire il tutto da Home Assistant.

Sensore esterno: l’Aqara E1 lo gestisce in modo nativo

Come tutte le valvole di questa categoria, montata sul termosifone l’Aqara E1 riporta letture della temperatura falsate dalla vicinanza al calore.

Ti mostro un grafico. Ovviamente le temperature non sono state prese con dispositivi professionali, ma non ne abbiamo bisogno: Home Assistant ci dice le diverse temperature, e comunque è Home Assistant che useremo per creare le automazioni, quindi è questo il dato da considerare. Lo scarto, a termosifoni spenti, è di circa 1 grado. L’altra temperatura viene dal sensore esterno Aqara, e un secondo sensore, un Sonoff messo accanto per confronto, riporta lo stesso valore.

Quindi qual è la soluzione?

Con questa valvola termostatica possiamo scegliere tra sensore esterno e interno, e poi, tramite un’automazione, aggiornare il valore External temperature input quando cambia la temperatura della stanza. Esistono diversi blueprint messi a disposizione dalla community. Io uso Aqara TRV E1 External Temperature Control.

A ogni cambio di valore del sensore esterno si attiva l’automazione, che aggiorna anche il valore della valvola. Il blueprint, inoltre, rimette la valvola su external se nel frattempo è tornata sul sensore interno, e se il sensore esterno non risponde la riporta sul sensore interno. Questa soluzione rende questo tipo di valvole molto efficace. Nella scelta considerate sempre questo aspetto: preferite valvole che hanno questa possibilità, vi semplifica la vita. Le altre, se non hanno questa funzione (ormai capita molto raramente), si possono comunque calibrare con un offset e un’automazione, come spiego nelle automazioni per il riscaldamento, nella parte sulla calibrazione con sensore esterno.

Batterie: quanto durano davvero

Per quanto riguarda le batterie ho dati contrastanti e purtroppo non posso dare una risposta univoca, perché servono approfondimenti. La valvola che ho installato nel 2024 aveva con sé le batterie originali, che ho sostituito dopo una stagione, quindi all’inizio dell’inverno 2025. Ora, nella terza stagione, mi sono ritrovato con il 41% di batteria, con la scarica che vedi nelle immagini: da circa il 59% di fine giugno fino al 41%, con cui sono arrivato all’inizio della stagione invernale.

Dal 41% a batterie esaurite in poche ore

Durante l’aggiornamento di questo articolo ho quindi ripreso in mano la valvola, che era lì, spenta sul termosifone, per provarla. Mi sono ritrovato con la batteria completamente scarica, con questo grafico, e la valvola non funzionava. Non posso dire se la lettura del 41% fosse sbagliata o se il problema fosse nelle batterie difettose. Fatto sta che la prima volta le batterie sono durate 1 anno, mentre le seconde, che pensavo fossero al 41%, in realtà erano esaurite e le ho dovute cambiare. E neanche la tensione aiuta: Zigbee2MQTT segnava 2700 mV sia con le vecchie batterie al 41% sia con quelle nuove al 100%. Il produttore dichiara una durata delle batterie di 1 anno. Approfondirò la questione con altri dati e aggiornerò questa sezione tra un anno, per vedere cosa sia successo davvero.

Cosa non mi è piaciuto

La valvola è ben fatta, robusta e anche bella da vedere. Connessione buona e stabile nella rete. Niente da dire.

Il problema numero uno è forse un po’ di rumorosità del motorino quando apre e chiude la valvola. In commercio ci sono valvole più silenziose, come la Sonoff TRVZB che ho in soggiorno. Va bene forse in qualsiasi punto della casa, ma in camera da letto, ai più attenti, potrebbe dare fastidio. Comunque dipende tutto da quante volte deve regolare. Nel video la senti in chiusura sul termosifone della camera: alza il volume, l’audio è quello originale, non amplificato.

Aqara E1 in chiusura sul termosifone della camera, con l’audio originale del motorino.

Il secondo problema, per me, è l’impossibilità di impostare l’offset di riapertura della valvola intorno alla temperatura target (in pratica l’isteresi). Per intenderci: se imposto 21 gradi, la valvola decide da sola quando riaprirsi sotto i 21 gradi, quindi a 20,5 o a 20.

Terzo, la durata della batteria. Il produttore dichiara un anno e io, per esperienza, l’ho verificato: 1 anno, ma con riserva per il problema raccontato sopra.

Il firmware, infine, non l’ho mai aggiornato: è ancora quello del 2023 (0.0.0_1030), per i noti problemi di aggiornamento via OTA dei dispositivi Zigbee con Zigbee2MQTT, di cui parlo anche nella recensione della Sonoff. Non è quindi un difetto di questa valvola.

Funzioni che non ho provato

Le funzioni che non uso su questa valvola, e che comunque non uso su nessuna valvola, sono la programmazione interna, perché faccio gestire tutto da Home Assistant e ha più senso, e la finestra aperta, un’altra funzione che non utilizzo mai. Se nelle schermate e nella foto del display la vedi attiva, è solo perché l’ho accesa per test, per farti vedere la funzione.

La valvola può collegarsi anche a HomeKit e Matter, che richiedono un hub Aqara. Ovviamente sono situazioni che non ho testato, perché il mio ecosistema di riferimento è Home Assistant. Segnalo comunque la possibilità di usarla altrove.

Aqara E1 o Sonoff TRVZB?

Sono due valvole molto sensate ed entrambe valide, ma la scelta ricade un po’ di più sulla Sonoff, per la maggiore durata delle batterie, perché è più silenziosa e per le maggiori opzioni di impostazione in Home Assistant. La verità è che Sonoff è sempre stata un po’ più orientata ad aprire i suoi prodotti alla domotica fai da te, esponendo più dati in tutti i suoi prodotti. Aqara tende a essere leggermente più chiusa, anche se forse negli ultimi tempi la direzione sta cambiando. E poi c’è il prezzo. Se vuoi metterle fianco a fianco, c’è il confronto Sonoff TRVZB vs Aqara E1.

Quanto costa

Oggi, al momento dell’aggiornamento dell’articolo (ottobre 2026), la valvola costa intorno ai 60 euro: le offerte che ho trovato vanno da 51 euro più spedizione a 73 euro. È circa il doppio di una Sonoff. Per dovere e onestà segnalo comunque che il produttore ha in catalogo anche valvole più recenti, come la Aqara W600, Thread e Zigbee, compatibile anche con le valvole Caleffi.

Per il costo dell’impianto completo, valvola per valvola, trovi tutto nella guida Riscaldamento smart con Home Assistant: cosa serve davvero.

Per chi è, e per chi no

La valvola è per tutti, ovviamente: mai come in questo caso la scelta è davvero personale. Aqara è un marchio di qualità e ha tanti prodotti per la domotica. La valvola fa bene il suo dovere e, una volta impostata la temperatura, la mantiene intorno al target in modo molto efficiente, tutto in automatico, e può essere usata anche al di fuori di Home Assistant. Non la consiglio a chi è un po’ più sensibile al rumore la notte: sì, la valvola è leggermente più rumorosa, specialmente nella chiusura totale. Non la consiglio neanche a chi cerca qualche opzione di configurazione in più, anche se per il lavoro da svolgere è più che sufficiente.

Foto di Massimo Di Vona

Massimo Di Vona

Esperto di Smart Home e domotica, fondatore di WeAreSmart.it.

Massimo si occupa di tendenze tecnologiche da oltre un decennio, con un'attenzione particolare alle automazioni domestiche e alla smart home, ambiti che ha approfondito in particolare con Home Assistant. Si interessa anche di intelligenza artificiale e delle sue applicazioni nella tecnologia consumer.

Aqara E1Valvole TermostaticheZigbee2MQTTRiscaldamentoHome AssistantZigbee