Tutorial Home Assistant OS

Come installare Home Assistant su Mac con UTM (guida HAOS 2026)

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Massimo Di Vona

20 aprile 2026

Scrivania con MacBook Pro aperto che mostra la dashboard di Home Assistant e la console UTM con i log di boot

Se hai un Mac e vuoi fare girare Home Assistant OS completo — con accesso alle App (ex add-on), a HACS e a tutte le funzionalità avanzate — UTM è la soluzione giusta. È gratuita, progettata nativamente per macOS, e funziona sia su Apple Silicon (M1/M2/M3/M4) che su Intel.

In questa guida ti mostro come installare Home Assistant Operating System su Mac usando UTM come hypervisor, dalla creazione della macchina virtuale fino al primo accesso all’interfaccia web. Tutto testato e funzionante su Apple Silicon. Meno di 20 minuti dall’inizio alla dashboard.

Nota: Questa guida è il complemento ideale all’installazione via OrbStack e Docker. Se cerchi un setup più leggero senza App, leggi prima quella guida. Se invece vuoi HAOS completo con tutte le funzionalità, sei nel posto giusto.

UTM vs OrbStack: quando scegliere quale

Prima di iniziare, vale la pena chiarire perché scegliere UTM invece di Docker/OrbStack.

Con OrbStack + Docker ottieni Home Assistant Container: veloce da installare, leggero, perfetto per chi vuole solo le automazioni di base. Il limite è che non hai accesso alle App (ex add-on) come File Editor, ESPHome, Music Assistant o il sistema di backup nativo.

Con UTM + HAOS ottieni Home Assistant Operating System completo: tutte le App disponibili, aggiornamenti OTA integrati, backup crittografati, HACS, tutto. Il prezzo è una macchina virtuale da gestire — ma UTM rende questo processo sorprendentemente semplice su Mac.

Installazione

UTM + HAOS20 minuti
OrbStack + Docker10 minuti

App (ex Add-on)

UTM + HAOSSi
OrbStack + DockerNo

HACS

UTM + HAOSSi
OrbStack + DockerSi (manuale)

Aggiornamenti OTA

UTM + HAOSSi
OrbStack + DockerNo

Backup nativo

UTM + HAOSCompleto
OrbStack + DockerLimitato

Risorse richieste

UTM + HAOS2 GB RAM + 32 GB disco
OrbStack + DockerMinime

Cosa serve prima di iniziare

  • Mac con Apple Silicon (M1/M2/M3/M4) — questa guida è testata su Apple Silicon con l’immagine aarch64
  • Almeno 4 GB di RAM disponibili da assegnare alla VM (2 GB minimo, 4 GB consigliati)
  • 32 GB di spazio libero su disco
  • Connessione Wi-Fi o ethernet attiva
  • 20 minuti

Step 1 — Scarica e installa UTM

UTM è un hypervisor basato su QEMU, progettato per macOS. È gratuito dal sito ufficiale oppure disponibile sull’App Store a pagamento (stessa app, ma con aggiornamenti automatici).

Vai su mac.getutm.app e scarica la versione DMG gratuita. Trascinala in Applicazioni come qualsiasi altra app.

Una volta aperto, ti trovi davanti alla schermata iniziale di UTM.

Schermata iniziale di UTM su Mac con le opzioni Crea una Nuova Macchina Virtuale, UTM Gallery, Guida Utente e Supporto

Clicca su Crea una Nuova Macchina Virtuale per iniziare.

Step 2 — Scarica l’immagine HAOS da GitHub

L’immagine ufficiale di Home Assistant OS si scarica direttamente dalla pagina delle release su GitHub. Per Apple Silicon (M1/M2/M3/M4) il file da scaricare è:

haos_generic-aarch64-17.2.qcow2.xz

Vai direttamente alla release su GitHub.

Pagina GitHub della release di Home Assistant OS 17.2 con la lista degli asset scaricabili

Scorri la lista degli asset e scarica haos_generic-aarch64-17.2.qcow2.xz (circa 369 MB).

Lista asset della release HAOS 17.2 su GitHub con il file haos_generic-aarch64-17.2.qcow2.xz evidenziato

Intel Mac: se hai un Mac con processore Intel, scarica invece haos_generic-x86-64-17.2.qcow2.xz dalla stessa pagina.

Una volta scaricato, decomprimilo con un doppio clic. Su macOS moderno si espande automaticamente. Se non succede, installa The Unarchiver dal Mac App Store — gratuito. Otterrai un file .qcow2 pronto da usare.

Step 3 — Crea la macchina virtuale in UTM

Torna in UTM e clicca su Crea una Nuova Macchina Virtuale. Nella finestra che si apre scegli Virtualizza.

Finestra UTM con la scelta tra Virtualizza ed Emula — selezionare Virtualizza per Apple Silicon

La modalità Virtualizza usa la virtualizzazione nativa ARM ed è molto più veloce dell’emulazione. È la scelta corretta per tutti i Mac Apple Silicon.

3a — Sistema operativo

Nella schermata successiva seleziona Altro come sistema operativo.

3b — Immagine di avvio: seleziona Drive Image

Qui UTM ti chiede come vuoi fare il boot. Seleziona Drive Image (non CD/DVD Image, non Nessuno/a) e clicca su Scegli per navigare fino al file .qcow2 che hai estratto allo step precedente.

Finestra UTM con la selezione Boot Device impostata su Drive Image e la casella Avvio UEFI spuntata

Assicurati che la casella Avvio UEFI sia spuntata — è necessaria per il corretto avvio di HAOS.

3c — Hardware

Nella schermata Hardware imposta la Memoria a 4096 MiB (4 GB). I core CPU lasciali su Predefiniti — UTM li gestisce in modo ottimale in automatico.

Schermata Hardware di UTM con Memoria impostata a 4096 MiB e Core della CPU su Predefinito

3d — Condivisione e storage

Salta la schermata della directory condivisa — non serve per HAOS. Clicca Continua.

Per lo storage, UTM potrebbe proporre di creare un disco aggiuntivo: lascia il valore a 0 e continua, il disco principale è già l’immagine .qcow2 che hai selezionato.

3e — Sommario: spunta “Apri configurazione”

Nell’ultima schermata del wizard trovi il Sommario con tutte le impostazioni riepilogate. Dai un nome alla VM (ad esempio Home Assistant OS) e spunta obbligatoriamente la casella “Apri la configurazione della VM” prima di salvare.

Schermata Sommario di UTM con riepilogo della configurazione VM e casella Apri la configurazione della VM spuntata

Questa casella è fondamentale: ci serve subito per configurare la rete e aggiungere il dispositivo seriale. Clicca Salva.

Step 4 — Configura la rete in modalità Bridge

Si apre il pannello di configurazione della VM. Vai nella sezione Rete nella barra laterale sinistra.

Pannello impostazioni UTM sezione Rete con Modalità di Rete impostata su Bridged (Avanzata) e Interfaccia Bridged su Wi-Fi (en1)

Questa è la configurazione più importante dell’intera guida. Imposta:

  • Modalità di Rete: Bridged (Avanzata)
  • Interfaccia Bridged: Wi-Fi (en1) — o l’interfaccia di rete attiva sul tuo Mac

Con la rete bridge la VM riceve un indirizzo IP direttamente dal tuo router, esattamente come se fosse un dispositivo fisico sulla rete. Senza questo passaggio, Home Assistant sarebbe raggiungibile solo dal tuo Mac e non scoprirebbe automaticamente i dispositivi smart tramite mDNS.

Se usi ethernet invece di Wi-Fi, seleziona l’interfaccia ethernet corrispondente (di solito en0 su Mac mini con cavo).

Clicca Salva.

Step 5 — Aggiungi il dispositivo Seriale

Questo passaggio è spesso trascurato nelle guide, ma è necessario per poter accedere alla console di HAOS e recuperare l’indirizzo IP al primo avvio.

Sempre nel pannello di configurazione della VM, scorri la barra laterale fino alla sezione Dispositivi e clicca su Crea…. Dal menu a tendina scegli Seriale.

Pannello impostazioni UTM con il menu Crea aperto che mostra le opzioni Schermo, Seriale, Rete, Audio — selezionare Seriale

Lascia le impostazioni del dispositivo seriale su quelle predefinite e clicca Salva.

Step 6 — Avvia la macchina virtuale

Chiudi il pannello di configurazione e torna alla schermata principale di UTM. Seleziona la tua VM e clicca sul pulsante Play (triangolo).

Si apriranno due finestre: una schermata grafica (che potrebbe mostrare “Display output is not active”) e una finestra con la console seriale. È normale — HAOS usa la console seriale come interfaccia principale durante il boot.

Attendi 2-3 minuti. Vedrai scorrere i messaggi di boot nella console seriale. Quando il boot è completato, la console mostra il prompt di login:

Welcome to Home Assistant
homeassistant login:
Due finestre UTM affiancate: a sinistra la schermata grafica con Display output is not active, a destra la console seriale con il prompt di login di Home Assistant

Step 7 — Recupera l’indirizzo IP

Al prompt di login digita root e premi Invio. Non viene richiesta nessuna password.

homeassistant login: root

Una volta dentro, digita il comando:

ha network info

Home Assistant mostrerà le informazioni di rete incluso l’indirizzo IP assegnato dal router. Annotalo — ti servirà subito. Nel nostro caso era 192.168.1.49.

Step 8 — Accedi all’interfaccia web

Apri Safari o qualsiasi browser sul tuo Mac e digita nella barra degli indirizzi l’IP trovato seguito dalla porta 8123:

http://192.168.1.49:8123

In alternativa puoi provare direttamente con:

http://homeassistant.local:8123

L’indirizzo mDNS .local potrebbe richiedere qualche minuto per essere disponibile. Se non risponde subito, usa l’IP numerico.

Vedrai la schermata di benvenuto di Home Assistant.

Pagina di benvenuto di Home Assistant nel browser con il pulsante Crea la mia casa intelligente e le opzioni per ripristinare da backup

Step 9 — Setup iniziale di Home Assistant

Clicca su Crea la mia casa intelligente e segui il wizard di onboarding:

  1. Crea il tuo account: scegli nome utente e password sicura — è l’account admin principale
  2. Posizione: inserisci la tua città o CAP per abilitare orari alba/tramonto, meteo locale e automazioni basate sulla posizione
  3. Rilevamento dispositivi: Home Assistant cercherà automaticamente dispositivi compatibili sulla rete
  4. Integrazioni suggerite: accettale o aggiungile dopo da Impostazioni → Dispositivi e Servizi

In pochi minuti arrivi alla dashboard Panoramica, con le aree e i dispositivi già rilevati sulla rete.

Dashboard Panoramica di Home Assistant con le aree Soggiorno, Cucina, Camera da letto e il riepilogo laterale con Riparazioni e Dispositivi rilevati

Home Assistant OS è installato e funzionante sul tuo Mac. Da qui puoi iniziare ad aggiungere integrazioni, configurare automazioni e installare App dall’App Store integrato.

Prossimi passi

Installa HACS per accedere a migliaia di integrazioni e card personalizzate dalla community. Trovi la guida completa su come installare HACS su Home Assistant.

Configura le App: con HAOS hai accesso completo all’App Store. Le prime da installare sono File Editor (per modificare i file di configurazione dall’interfaccia) e Terminal & SSH per l’accesso avanzato.

Esplora la piattaforma: tutto quello che devi sapere su Home Assistant — dalle integrazioni alle automazioni — è nella nostra guida completa a Home Assistant.

Avvio automatico con il Mac (opzionale)

Se usi il Mac come server domotico fisso, puoi fare in modo che la VM parta automaticamente ad ogni riavvio senza intervento manuale. Apri il Terminale e crea un LaunchAgent:

mkdir -p ~/Library/LaunchAgents

Crea il file ~/Library/LaunchAgents/com.utmapp.homeassistant.plist con questo contenuto (sostituisci Home Assistant OS con il nome esatto che hai dato alla VM):

<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!DOCTYPE plist PUBLIC "-//Apple//DTD PLIST 1.0//EN"
  "http://www.apple.com/DTDs/PropertyList-1.0.dtd">
<plist version="1.0">
<dict>
    <key>Label</key>
    <string>com.utmapp.homeassistant</string>
    <key>ProgramArguments</key>
    <array>
        <string>/usr/bin/open</string>
        <string>-a</string>
        <string>UTM</string>
        <string>--args</string>
        <string>--headless</string>
        <string>--start-vm</string>
        <string>Home Assistant OS</string>
    </array>
    <key>RunAtLoad</key>
    <true/>
</dict>
</plist>

Attivalo con:

launchctl load ~/Library/LaunchAgents/com.utmapp.homeassistant.plist

Da questo momento ogni volta che il Mac si avvia, UTM lancia la VM in background senza aprire la finestra della console.

Problemi comuni e soluzioni

Home Assistant non raggiungibile da altri dispositivi della rete

La rete è quasi certamente configurata in modalità NAT invece di Bridge. Vai in Impostazioni VM → Rete → cambia in Bridged (Avanzata) e seleziona la tua interfaccia Wi-Fi o ethernet.

homeassistant.local:8123 non si apre

L’indirizzo mDNS può richiedere qualche minuto. Usa l’IP numerico che hai recuperato con ha network info dalla console seriale.

La console seriale non appare

Verifica di aver aggiunto il dispositivo Seriale alle impostazioni della VM (Step 5). Senza di esso la console non è disponibile.

La VM non si avvia o si blocca al boot

Verifica che l’opzione Avvio UEFI sia spuntata nelle impostazioni del disco. Su Apple Silicon assicurati di essere in modalità Virtualizza (non Emula).

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Massimo Di Vona

Esperto di Smart Home e domotica, fondatore di WeAreSmart.it.

Massimo si occupa di tendenze tecnologiche da oltre un decennio, con un'attenzione particolare alle automazioni domestiche e alla smart home, ambiti che ha approfondito in particolare con Home Assistant. Si interessa anche di intelligenza artificiale e delle sue applicazioni nella tecnologia consumer.

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