Tutorial Home Assistant

Automazioni luci Home Assistant: 7 configurazioni YAML per abbassare la bolletta

avatar di Massimo Di Vona

Massimo Di Vona

7 aprile 2026

Smart home hub per automazioni luci risparmio energetico con Home Assistant

Se hai già sostituito le vecchie lampadine con LED smart e le hai integrate in Home Assistant, sei a metà strada. La metà più facile. Le luci smart da sole non risparmiano niente — anzi, se le controlli solo manualmente come faresti con un normale interruttore, consumi addirittura di più perché il modulo wireless rimane sempre alimentato.

Il risparmio reale arriva quando smetti di gestirle tu e le lasci gestire a Home Assistant. Automazioni che accendono solo quando serve, spengono quando te ne dimentichi, abbassano l’intensità nelle ore serali, spengono tutto quando esci di casa. Non è fantascienza: è YAML, e ti do tutto pronto.

In questo articolo trovi 7 automazioni concrete, con codice copiabile e qualche spiegazione su come adattarle alla tua configurazione. Se vuoi capire prima quanto puoi risparmiare scegliendo l’hardware giusto, parti dall’articolo sui LED smart e il risparmio energetico. Se invece sei ancora al livello “cos’è la domotica e da dove comincio”, l’hub sulla smart home e risparmio energetico è il punto di partenza giusto.

Qui assumo che Home Assistant sia già installato e funzionante, e che le tue luci siano già integrate. Si parte.

Perché le luci smart non bastano da sole

Una lampadina LED smart da 9W accesa 6 ore al giorno consuma circa 19,7 kWh all’anno. Moltiplicala per tutte le luci di casa — diciamo 15 lampadine — e arrivi a quasi 300 kWh annui solo per l’illuminazione. Con il prezzo medio italiano dell’energia intorno a 0,25 €/kWh, sono circa 75 euro l’anno.

Non è una cifra enorme, ma c’è un dettaglio interessante: studi sul comportamento domestico mostrano che in media le luci rimangono accese nel 30-40% del tempo in cui nessuno è presente nella stanza. Lo spegnimento automatico per inattività, da solo, può tagliare quella percentuale quasi a zero.

Le automazioni che vedi in questo articolo non si basano su calcoli teorici: sono quelle che effettivamente spostano l’ago sulla bolletta. Le ho ordinate dalla più impattante alla più raffinata.

Una nota sulla sintassi: service è deprecato

Se hai automazioni più vecchie nel tuo HA, le vedrai scritte con service:. Funziona ancora per retrocompatibilità, ma dalla versione 2024.x Home Assistant ha adottato ufficialmente action: al suo posto. Tutto il codice di questo articolo usa già la sintassi aggiornata — se copi e incolli da guide più vecchie, sappi che puoi sostituire service: con action: senza altri cambiamenti.

Automazione 1 — Presenza rilevata: accendi solo quando serve

È l’automazione più elementare e quella con l’impatto maggiore. Un sensore di movimento rileva che sei entrato in una stanza e accende la luce. Quando non rileva più movimento per X minuti, la spegne.

Il requisito è avere almeno un sensore PIR nella stanza. Sono economici — un Sonoff SNZB-03 o un IKEA Tradfri PIR costano meno di 15 euro — e si integrano benissimo tramite Zigbee2MQTT o ZHA. Verifica che nel tuo HA l’entità sia riconosciuta come binary_sensor (lo vedi dall’icona e dal dominio nell’editor degli stati): alcuni sensori di terze parti vengono importati con classi diverse.

YAMLEsempio configurazione
alias: "Luci cucina — presenza rilevata"
description: "Accende la luce cucina quando rileva movimento, solo dopo il tramonto"
trigger:
- platform: state
  entity_id: binary_sensor.motion_cucina
  to: "on"
condition:
- condition: sun
  after: sunset
  before: sunrise
action:
- action: light.turn_on
  target:
    entity_id: light.cucina
  data:
    brightness_pct: 90
mode: single

Di giorno la luce naturale è sufficiente — la condizione sun evita di accendere inutilmente. Tieni presente che il calcolo astronomico del tramonto in HA ha una precisione al minuto: se il tuo sensore scatta in quel preciso intervallo di transizione, in casi rari la condizione potrebbe non essere ancora aggiornata. Non è un problema pratico rilevante, ma è utile saperlo.

Per lo spegnimento, una seconda automazione dedicata è più leggibile e manutenibile:

YAMLEsempio configurazione
alias: "Luci cucina — spegnimento per inattivita"
description: "Spegne la luce cucina 5 minuti dopo che il sensore non rileva piu movimento"
trigger:
- platform: state
  entity_id: binary_sensor.motion_cucina
  to: "off"
  for:
    minutes: 5
condition:
- condition: state
  entity_id: light.cucina
  state: "on"
action:
- action: light.turn_off
  target:
    entity_id: light.cucina
mode: single

La condizione light.cucina state: on è importante: evita che l’automazione si attivi inutilmente se la luce era già spenta quando scatta il trigger.

Automazione 2 — Spegnimento per inattività nei bagni e corridoi

I corridoi e i bagni sono i grandi sprechi nascosti di ogni casa. Una luce da 8W dimenticata accesa in bagno per 8 ore al giorno vale circa 7 kWh al mese — quasi 21 euro l’anno per una singola stanza.

Qui non serve un PIR (in bagno sarebbe scomodo): basta un timer fisso che parte dall’accensione manuale.

YAMLEsempio configurazione
alias: "Bagno — spegnimento automatico 15 minuti"
description: "Spegne la luce del bagno 15 minuti dopo l'accensione"
trigger:
- platform: state
  entity_id: light.bagno
  to: "on"
  for:
    minutes: 15
action:
- action: light.turn_off
  target:
    entity_id: light.bagno
mode: restart

Il mode: restart è il dettaglio che fa la differenza: se qualcuno riaccende la luce prima dello scadere del timer, il conto riparte da zero. Senza restart, la luce si spegnerebbe comunque allo scadere del timer originale, indipendentemente da quello che è successo nel mezzo.

Per i corridoi puoi abbassare il timer a 3-5 minuti. Per il bagno, 15 minuti è un compromesso ragionevole — abbastanza lungo da non spegnersi durante una doccia, abbastanza corto da non sprecare troppo se te ne dimentichi.

Automazione 3 — Luminosità adattiva in base all’orario

Non hai bisogno di 100% di luminosità alle 22:00 mentre sei sul divano. Il 30-40% è sufficiente, e consumi proporzionalmente meno in watt. Il modo più elegante per gestirlo è l’integrazione Adaptive Lighting, disponibile su HACS, che regola automaticamente luminosità e temperatura colore seguendo il ciclo circadiano. Ma anche una semplice automazione per fasce orarie funziona benissimo:

YAMLEsempio configurazione
alias: "Soggiorno — luminosita serale ridotta"
description: "Riduce la luminosita del soggiorno dopo le 21:30"
trigger:
- platform: time
  at: "21:30:00"
condition:
- condition: state
  entity_id: light.soggiorno
  state: "on"
action:
- action: light.turn_on
  target:
    entity_id: light.soggiorno
  data:
    brightness_pct: 35
    color_temp_kelvin: 2700
mode: single

Nota su color_temp_kelvin: nelle versioni recenti di Home Assistant il parametro preferito per la temperatura colore è color_temp_kelvin (valori diretti in Kelvin, come 2700K per una luce calda o 6500K per una luce fredda). Il vecchio parametro color_temp in mireds funziona ancora, ma è considerato legacy. Se hai automazioni più vecchie con color_temp: 400, equivale a circa 2500K — puoi convertire con la formula K = 1.000.000 / mireds.

Se le tue luci supportano RGB invece della temperatura colore, sostituisci color_temp_kelvin con:

YAMLEsempio configurazione
rgb_color: [255, 160, 80]

Automazione 4 — Luci off quando esci di casa

Home Assistant traccia la posizione delle persone tramite l’app ufficiale (o altri metodi — companion app, Bluetooth, router tracking) e può spegnere tutto automaticamente quando l’ultima persona esce.

Il modo più pulito per gestire il caso “più persone in casa” non è controllare ogni singola entità person, ma usare direttamente zone.home: quando il conteggio delle persone nella zona scende a 0, tutti sono usciti.

YAMLEsempio configurazione
alias: "Casa vuota — spegni tutte le luci"
description: "Spegne tutte le luci quando nessuno e rimasto in casa"
trigger:
- platform: state
  entity_id: zone.home
  to: "0"
action:
- action: light.turn_off
  target:
    area_id:
      - soggiorno
      - cucina
      - camera
      - bagno
      - corridoio
mode: single

Usare area_id invece di listare le singole entità luce è preferibile: se in futuro aggiungi una nuova luce a un’area, viene inclusa automaticamente senza modificare l’automazione. In alternativa, se hai già etichettato le tue luci interne con una label in HA, puoi usare label: "Luci Interne" — ancora più compatto e flessibile.

Automazione 5 — Benvenuto a casa: luci intelligenti al rientro

Il complemento dell’automazione precedente. Invece di accendere tutte le luci di botto quando torni, accendi solo l’ingresso e il soggiorno, e solo se è già buio:

YAMLEsempio configurazione
alias: "Rientro a casa — luci ingresso e soggiorno"
description: "Accende ingresso e soggiorno al rientro, solo dopo il tramonto"
trigger:
- platform: state
  entity_id: person.massimo
  to: "home"
condition:
- condition: sun
  after: sunset
  before: sunrise
action:
- action: light.turn_on
  target:
    area_id:
      - ingresso
      - soggiorno
  data:
    brightness_pct: 70
    color_temp_kelvin: 3000
mode: single

Di giorno la luce naturale è sufficiente — accendere le luci artificiali appena entri sarebbe uno spreco inutile.

Automazione 6 — Modalità notte: spegnimento progressivo dopo le 23

Dopo le 23:00, riduce la luminosità del soggiorno al minimo, poi spegne tutto entro mezzanotte se le luci sono ancora accese.

YAMLEsempio configurazione
alias: "Modalita notte — riduzione luci dopo le 23"
description: "Porta le luci soggiorno al minimo dopo le 23:00"
trigger:
- platform: time
  at: "23:00:00"
condition:
- condition: state
  entity_id: light.soggiorno
  state: "on"
action:
- action: light.turn_on
  target:
    entity_id: light.soggiorno
  data:
    brightness_pct: 10
    color_temp_kelvin: 2200
mode: single
YAMLEsempio configurazione
alias: "Modalita notte — spegnimento automatico mezzanotte"
description: "Spegne tutte le luci a mezzanotte se ancora accese"
trigger:
- platform: time
  at: "00:00:00"
action:
- action: light.turn_off
  target:
    area_id:
      - soggiorno
      - cucina
      - corridoio
mode: single

Nessuna condizione sul secondo blocco: se a mezzanotte c’è ancora una luce accesa, va spenta senza eccezioni. Puoi spostare l’orario all’1:00 o all’1:30 se tendi ad andare a letto tardi.

Automazione 7 — Sensore di risparmio: misura quanto stai realmente risparmiando

Questa automazione non controlla le luci — serve a rispondere alla domanda concreta: “Ok, ho messo su tutto — ma quanto sto risparmiando davvero?”

La risposta passa dall’Energy Dashboard di Home Assistant. Se hai già configurato smart plug o un dispositivo Shelly sul tuo impianto, Home Assistant raccoglie già i dati storici di consumo. Il template qui sotto crea un sensore che stima il costo giornaliero dell’illuminazione, con un controllo di disponibilità che evita errori nei log se il dispositivo di misura va offline:

YAMLEsempio configurazione
template:
- sensor:
    - name: "Costo stimato luci oggi"
      unit_of_measurement: "€"
      state: >
        {% set kwh = states('sensor.consumo_luci_oggi') | float(0) %}
        {{ (kwh * 0.25) | round(2) }}
      availability: >
        {{ is_number(states('sensor.consumo_luci_oggi')) }}
      icon: mdi:currency-eur

Il blocco availability è la differenza tra un sensore professionale e uno che sporca il log ogni volta che lo smart plug perde la connessione: se il valore del sensore di consumo non è un numero valido, il sensore viene marcato come unavailable invece di calcolare un valore errato.

Sostituisci sensor.consumo_luci_oggi con il nome del tuo sensore reale e 0.25 con il tuo prezzo al kWh effettivo. Dopo qualche settimana con le automazioni attive, confrontare questo dato con il periodo precedente ti darà un delta concreto in euro. Se vuoi configurare notifiche avanzate basate sui consumi — ad esempio un alert quando superi una soglia di potenza — leggi la guida alle notifiche avanzate su Home Assistant.

Consiglio pratico: controlla il Power-on Behavior delle tue lampadine

Prima di mettere in produzione queste automazioni, c’è un’impostazione che molti dimenticano di controllare: il comportamento delle lampadine smart al ripristino dell’alimentazione dopo un blackout.

Per impostazione predefinita, la maggior parte delle lampadine Zigbee si accende al 100% di luminosità quando torna la corrente. Se hai un’interruzione notturna, al mattino potresti trovare tutta la casa illuminata a giorno — e se non sei in casa, quelle luci rimangono accese fino al tuo rientro.

La soluzione è configurare il Power-on Behavior direttamente nelle impostazioni del dispositivo in HA (o tramite Zigbee2MQTT, alla voce power_on_behavior). Le opzioni tipiche sono:

  • on — si accende sempre (default di molti dispositivi, il peggiore per il risparmio)
  • off — rimane sempre spenta dopo il ripristino
  • previous — ripristina l’ultimo stato conosciuto

Per il risparmio energetico, off o previous sono entrambe buone scelte. previous è la più intelligente se le automazioni sono ben configurate — le luci tornano allo stato in cui erano prima del blackout.

Quanto puoi aspettarti di risparmiare?

Con queste 7 automazioni attive su una casa media (15 punti luce, 3-4 stanze con sensori di movimento, 2 persone), l’impatto realistico è:

  • Automazioni 1 e 2 (presenza + timer): -30/40% sul consumo luce totale
  • Automazione 3 (luminosità adattiva): -15/20% nelle ore serali
  • Automazione 4 (casa vuota): elimina gli sprechi quando siete fuori, variabile ma spesso significativo
  • Automazioni 5 e 6 (rientro + notte): qualità della vita più che risparmio diretto, ma contribuiscono
  • Automazione 7 (sensore costo): non risparmia direttamente, ma ti dà i dati per ottimizzare nel tempo

Sommando, in una configurazione ben ottimizzata puoi aspettarti una riduzione del 25-35% sul consumo annuo dell’illuminazione. Su 300 kWh annui, sono 75-100 kWh in meno — circa 19-25 euro all’anno. Il sistema gira da solo, senza che tu faccia nulla, per tutti gli anni a venire.

Conclusione

L’illuminazione smart senza automazioni è come avere un termostato programmabile e lasciarlo sempre alla stessa temperatura. L’hardware fa il lavoro pesante, ma è la logica che fa la differenza.

Le 7 automazioni di questo articolo partono dal semplice (presenza + spegnimento timer) e arrivano al misurabile (sensore di costo stimato). Non devi attivarle tutte insieme — inizia dalla 1 e dalla 2, lascia girare qualche settimana, guarda i dati. Poi aggiungi le altre una alla volta.

Se vuoi il quadro completo del risparmio energetico con la domotica, l’hub smart home e risparmio energetico raccoglie tutti gli articoli della serie. Se invece vuoi approfondire la scelta delle lampadine prima di configurare le automazioni, parti dall’articolo sui LED smart per il risparmio in bolletta. E se vuoi esplorare tutto quello che puoi fare con le luci in Home Assistant — non solo risparmio, ma scene, colori, integrazioni — l’articolo automatizzare le luci con Home Assistant è il complemento naturale di questa guida.

avatar di Massimo Di Vona

Massimo Di Vona

Esperto di Smart Home e domotica, fondatore di WeAreSmart.it.

Massimo si occupa di tendenze tecnologiche da oltre un decennio, con un'attenzione particolare alle automazioni domestiche e alla smart home, ambiti che ha approfondito in particolare con Home Assistant. Si interessa anche di intelligenza artificiale e delle sue applicazioni nella tecnologia consumer.

Home AssistantAutomazioniRisparmio energeticoDomoticaLuci smartAdaptive LightingZigbee