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Aggiungere card al dashboard Home Assistant: guida al nuovo picker

Foto di Massimo Di Vona

Massimo Di Vona

15 giugno 2026

Hero image articolo nuovo card picker Home Assistant 2026.6: tile card luce cucina con colori preferiti su sfondo scuro

La prima cosa che si fa in Home Assistant è creare un dashboard e aggiungere delle card. E diciamocela tutta: il sistema precedente era un po’ datato, non in linea con le app moderne. Ci trovavamo di fronte a una lista di tipi di card — tile, entities, glance, gauge — che andava benissimo se si sapeva già cosa facevano, ma diventava un ostacolo concreto per chi partiva da zero, o per chi aveva in mente il dispositivo da mostrare ma non il nome tecnico della card giusta.

Il vecchio dialogo: si partiva dal tipo di card, non dall'entità

Con Home Assistant 2026.6 tutto cambia. Si parte dall’entità o dal dispositivo: il sistema, una volta selezionato cosa vuoi mostrare, propone le card più adatte con anteprime live renderizzate con i tuoi dati reali — incluse le card della community, non solo quelle native. Un cambiamento radicale nel modo di costruire il dashboard.

In questa guida approfondiamo il nuovo sistema “picker By entity” introdotto con la versione 2026.6, valido anche nelle release successive — non è una novità temporanea, è un cambio strutturale. Parleremo anche delle altre novità di questo aggiornamento: l’infrarosso bidirezionale, i miglioramenti all’editor delle automazioni, le nuove previsioni meteo nella tile card e il redesign della pagina App.

Perché HA ha cambiato il modo di aggiungere le card

Il team di Home Assistant ha risolto un problema reale partendo dagli utenti. La ricerca continuava a dire la stessa cosa: le persone aprono l’editor con in mente un dispositivo o un’entità, non un tipo di card. Quindi hanno ribaltato il dialogo — e il risultato è esattamente quello che serviva.

Il nuovo popup “Add to dashboard” apre sul lato sinistro una struttura organizzata per piani, stanze, dispositivi ed entità. Tutto quello che non è assegnato a un’area compare sotto “Unassigned”, quindi niente va perso. La barra di ricerca porta direttamente all’entità cercata.

Sul lato destro, una volta selezionata un’entità, appaiono le anteprime live delle card più adatte a quel tipo specifico. I suggerimenti cambiano in base a cosa selezioni:

Luce
TileTile - Light brightnessTile - ToggleTile - Light color temperatureTile - Light color favorites
Tapparella / cover
Apri/chiudiSlider di posizioneInclinazione
Media player
Tile con controlli riproduzioneTile con slider volumeTile - Media player sourceMedia control
Sensore numerico
Statistics graph 24hStatistics graph 7 giorniStatistics graph 30 giorniHistory graph
Calendario / to-do
Card dedicata corrispondente

Ogni suggerimento mostra una vera anteprima di come apparirà la card sul tuo dashboard, con i tuoi dati. Niente più “aggiungo, vedo com’è, cancello, riprovo”.

Come funziona il nuovo picker “Per entità”

Vediamo come funziona in pratica con un piccolo tutorial passo per passo.

Quando si crea una nuova vista, si clicca come sempre sulla matita per entrare in modalità modifica. L’interfaccia di editing è quella che già conoscete: si aggiungono le sezioni come sempre.

Modalità modifica: si clicca sul + per aprire il nuovo picker

Poi si clicca su una sezione e sul simbolo +: si apre il nuovo editor di aggiunta card, con il tab “By entity” attivo per default.

Sulla sinistra si naviga la struttura della propria casa. Vi faccio vedere un esempio concreto con una luce: ho selezionato Unassigned → Light → Cucina Tutte le Luci Gruppo — un gruppo che gestisce tutte le luci Innr, Yeelight e gli altri dispositivi della cucina. Sulla destra sono apparse immediatamente le anteprime delle card disponibili per quel tipo di entità.

Ho scelto la Tile - Light color favorites, che mostra i colori preferiti direttamente sulla card. Il risultato sul dashboard è esattamente quello che si vede in anteprima.

Il risultato sul dashboard: esattamente quello dell'anteprima

Semplice, diretto, senza trial and error. Io aggiungo card moltissime volte al giorno — tra test, configurazioni e nuovi dispositivi — e questo cambio mi fa risparmiare un tempo concreto. Prima non sapevo mai il risultato finale finché non aggiungevo la card, la guardavo, la cancellavo e ricominciavo. Ora ho già tutto davanti.

Le card della community nel picker

Anche le card della community appaiono nella sezione Community del picker, con anteprima live. Nell’immagine del media player si vede benissimo: oltre alle card native, compaiono le Bubble Card installate tramite HACS — Button, Slider, Media player — tutte già renderizzate con i dati reali dell’Echo Plus.

Le Bubble Card community compaiono nel picker esattamente come quelle native

C’è però una condizione: lo sviluppatore della card deve aver implementato il metodo getEntitySuggestion nella propria voce window.customCards. Se non lo ha fatto, la card non compare nel picker. Sto lavorando per aggiornare anche le WeSmart Custom Cards in questa direzione — lo farò a breve.

Un altro esempio interessante è quello del radar: selezionando l’entità Illuminance del Radar n. 1, il picker suggerisce automaticamente quattro grafici statistici diversi — ultimi 24 ore, 7 giorni, 30 giorni e history graph — tutti con dati reali. Esattamente il tipo di suggerimento contestuale che ha senso.

Quattro opzioni di grafico suggerite automaticamente per un sensore numerico

Il metodo classico “Per card” è ancora disponibile

Il metodo classico non è stato eliminato: rimane accessibile cliccando sul tab “By card” nella stessa finestra.

Il tab By card: chi conosce già il tipo di card che vuole può usarlo direttamente

Per chi preferisce il vecchio approccio o ha già le idee chiare sul tipo di card da usare, si può passare liberamente tra i due tab. I due metodi sono complementari, non si escludono. Se vuoi sapere quali tipi di card esistono e come confrontarli, ho scritto un confronto completo tra le principali card della dashboard.

Le altre novità di Home Assistant 2026.6

L’infrarosso ora ascolta

Questo percorso dell’infrarosso in Home Assistant è iniziato solo due release fa — la strada è ancora lunga ma le prospettive sono già molto interessanti. Fino ad ora HA poteva inviare comandi a TV e condizionatori tramite IR. Con 2026.6 la comunicazione diventa bidirezionale: Home Assistant può anche ricevere e intercettare i segnali infrarosso, trasformandoli in eventi.

Questo significa che qualsiasi telecomando fisico può diventare un generatore di eventi HA. Premendo un tasto del telecomando del TV si può spegnere le luci, avviare un’automazione, cambiare scena — anche in modo contestuale. Per me questo apre scenari molto ampi. È una storia ancora tutta da scrivere, e la approfondirò sicuramente nei prossimi mesi.

Miglioramenti all’editor delle automazioni

Tre miglioramenti che singolarmente sembrano piccoli, ma insieme rendono l’editor molto più trasparente.

Trigger e condizioni per zona. I trigger e le condizioni “specifici per scopo”, disponibili in Labs da qualche release, si arricchiscono di quattro nuovi trigger di zona e quattro nuove condizioni di zona. Si può reagire quando una persona entra o lascia una zona qualsiasi — non solo la zona casa — e verificare se una zona è occupata o meno. Nell’immagine si vede un esempio reale: trigger “When iPhone di Massimo enters Home zone” e condition “If iPhone di Massimo is in Home zone”, costruiti con l’interfaccia visuale senza scrivere YAML.

Trigger e condizioni di zona nell'editor visuale, senza YAML

Test live delle condizioni. Se una condizione è soddisfatta nel momento in cui si sta editando l’automazione, compare una spunta verde. Se non lo è, un cerchio rosso. A colpo d’occhio si capisce subito cosa l’automazione vede in tempo reale — senza doverla eseguire per verificare.

Note sugli step. Ora si può aggiungere un testo libero a qualsiasi step dell’automazione. Utile per documentare scelte, ricordare perché si è fatto qualcosa in un certo modo, o lasciare istruzioni per modifiche future.

Previsioni meteo nella tile card

La tile card meteo si è arricchita di due nuove funzionalità. Si possono aggiungere come feature direttamente nella configurazione della card: previsioni di temperatura (barre con minima e massima, colorate da ciano a rosso) e previsioni di precipitazioni (quantità o probabilità per ogni slot, se il servizio meteo lo fornisce). Il risultato è visibile direttamente sulla tile, senza aprire card dedicate.

Una nuova veste per la pagina App

Sia la pagina generale delle app che le pagine di dettaglio hanno ricevuto un redesign per essere più moderne e leggibili.

La pagina di dettaglio del File Editor: informazioni, controlli e statistiche di utilizzo in un layout più leggibile

Come aggiornare Home Assistant alla versione 2026.6

Aggiornare è semplice come sempre: la notifica compare direttamente nell’interfaccia, oppure si va su Impostazioni → Sistema → Aggiornamenti.

Ho già aggiornato e testato tutto sul mio Raspberry Pi 5. Il nuovo picker funziona esattamente come descritto, il sistema di zona nell’editor automazioni è immediato, e il supporto IR bidirezionale è qualcosa che inizierò ad esplorare a breve.

Come sempre, prima di aggiornare: fate un backup della vostra installazione.

Conclusione

Il nuovo card picker è il segnale di una direzione più ampia: Home Assistant sta diventando più accessibile senza togliere nulla agli utenti avanzati. Partire dall’entità invece che dal tipo di card è un cambio di paradigma che fa la differenza nella pratica quotidiana, non solo sulla carta.

Il percorso sull’infrarosso bidirezionale è ancora agli inizi ma è quello che mi incuriosisce di più — ci tornerò con un articolo dedicato quando avrò avuto il tempo di sperimentare sul campo.

Provate il nuovo picker e dite nei commenti se avete trovato suggerimenti di card che non vi aspettavate. Se siete nuovi su Home Assistant e volete capire da dove cominciare, la guida completa a Home Assistant è il punto di partenza giusto.

Foto di Massimo Di Vona

Massimo Di Vona

Esperto di Smart Home e domotica, fondatore di WeAreSmart.it.

Massimo si occupa di tendenze tecnologiche da oltre un decennio, con un'attenzione particolare alle automazioni domestiche e alla smart home, ambiti che ha approfondito in particolare con Home Assistant. Si interessa anche di intelligenza artificiale e delle sue applicazioni nella tecnologia consumer.

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